mercoledì 13 marzo 2013

Assemblea ordinaria 2013 (Un tè tra amiche..)


Sabato 09 Marzo 2013

Convocazioni assemblea ordinaria Club Sofa and Carpet di Jane Austen
presso la Biblioteca Comunale di Riccione
ore 10:00 - 18:30

.. un tè tra amiche, discussione 2012 e programmazione 2013!

Vi raccontiamo tramite qualche scatto!!

Ordine del giorno:
- presentazione Club 2012 attività dal vivo e online;
- bilancio 2012 e approvazione;
PAUSA PRANZO
- organizzazione programma bozza 3rd Meeting Austen 2013 Settembre (26-29/30 Sett.)
TEA TIME
- conclusione e chiacchiere in libertà.
Foto di rito con AUSTEN BAG 2013
Miss Valentina Cerase

Sala gremita.. siamo in 35! 

President's Speech con 2 ore di sonno alle spalle! 

Tea time



Mercatino!





Sondaggio:
Cosa non può mancare al Meeting Austen del Club?
Risultati
- Attività Storica
- Conferenza Tematica
ai primi DUE POSTI! 

Il gruppone del Club con le nuove AUSTEN BAG

Staff sfasciato POST Riunione
nella sede del Club

E' così che avvenne
lo scrutinio voti
"Cosa non può mancare..." 

Domenica 10 Marzo mattina:
SALA AFRICA
Sopralluogo, prove acustica e luci

Pamela (.....) e Giuseppe (......)

Prove AUDIO
da in fondo in fondo

Sceneggiatrici all'opera! 




Dopo una mattinata produttiva
un buon pranzetto nel SOLITO POSTO!
Che ci fece ben € 8 di sconto sul totale! :)
(Orazio... che disastro...!)


Prossimi appuntamenti per lo staff:
- Domenica 17 marzo: inizio casting attori per la Reading;
- Aprile: 1° appuntamento ufficiale reading
- Maggio: riunione Jane Chiara's Home/Sede Club
- Giugno: 2° appuntamento reading
....

Per tutti:
- 17 Aprile: Un tè letterario da Babington's Tea Room (Roma): NORTHANGER ABBEY
- Luglio: RIMINI COMIX in costume ognuna vestita da ciò che desidera, personaggio FUMETTI! (Noi saremo in abito Regency)
- 26-29/30 Settembre: 3r Meeting Austen

A presto,

Il Club



Un giorno a Chawton!

Diario di bordo di una giornata a Chawton e.. uomini al seguito! (March, 4th 2013) 


Partenza dalla stazione di Waterloo, raggiungibile con la metro da qualsiasi punto di Londra, fermata: Waterloo
Treno per Alton: ore 10.53
Costo: treno A/R "same day" (stesso giorno) 19 pound

(In proporzione molto meno visto che SOLO andata costerebbe 18 pound - altro che Italia dove a/r raddoppia! In Inghilterra certo che incentivano a prendere i mezzi pubblici per questi viaggetti che siano per spasso o per lavoro!!) 


Arrivo alla stazione di Alton (circa 1 oretta dopo) dove un signore ci comunica che ogni 30 min. passa un'autobus (appena passato) per Chawton Village, dove si trova Jane Austen House Museum!

Raggiungiamo Chawton e il cottage di Jane Austen House Museum in taxi impiegando 10 min. (2/3 km forse qualcuno in più) visto che non riusciamo ad aspettare!!
Costo: taxi 6,80 pound

Arriviamo.. vedo da lontano quella casa dal profilo più che mai noto, mattoncini arancioni e insegnata con il profilo di Jane sul lato.. arriviamo alla Jane Austen House Museum!




Subito di fronte scorgiamo il Cassandra's Cup Tea Room, un delizioso locale per il tè, che sfortunatamente era chiuso, aperto solo il weekend dal venerdì alla domenica (era Lunedì quel giorno)




Foto di rito con la Austen Bag davanti alla casa e entriamo....
Costo: entrata 7,50 pound

Siamo pronti per entrare!
Si parte dal piccolo shop all'ingresso e si entra, o meglio esce, in una saletta con pannelli e cartelloni sui film Austen e un monitor che le due gentili signore (anche faceva un pò freddino in quella stanza per metà al'aperto e una delle due temeva ci congelassimo!!) dopo che avevano sentito che noi venivano da un Club Austen italiano, ci proposero di fermarci per vedere il "film" sulla vita di Jane di 10-15 minuti! ("Ehi they are from Jane Austen Society of Italy!")

Così assieme a qualche altro turismo fermatosi con noi, guardammo il filmino sulla storia di Jane con una ragazza che cammina per quei luoghi in abito Regency sempre di spalle e una voce sullo sfondo narra tutti i maggiori avvenimenti della vita di Jane!





Finisce il "film" e passiamo dalla Bakehouse (dove troviamo il forno in cui cuoceva la famiglia Austen e il calesse di Jane e Cassandra)

E poi arriviamo al Learning Center (in guardino) in cui troviamo diversi pannelli con alcuni giochi a tema da fare!



Giochiamo un pò con le attività proposte come recitare le scene e cambiare posto ai pedoni-personaggi che sono nella casetta con le diverse stanze, poi troviamo il gioco delle parola Alphabetic Anagrams di Emma e Churchill e lasciamo una firma del nostro passaggio!

Intanto nel giardino tutto attorno.. un silenzio e una pace suprema...




 Uomini a Chawton che cercano ristoro e distrazione...

Per arrivare alla Historic Kirchen dove è possibile dilettarsi in alcune attività quali la scrittura con penna e calamaio su fogli di carta a disposizione, e comporre un sacchettino di lavanda profuma armadi e cassetti con garza spago e fiori di lavanda secchi dentro al mortaio preparato ad hoc!









E giunse finalmente il momento di entrare in casa!
Passiamo per l'ingresso dove una deliziosa signora (quella di prima!) ci rida il benvenuto e si illustra da dove iniziare il tour!


Jane Austen Famous
Writing Table

Jane Austen's Writing Table! 
Jane scriveva dopo colazione ogni mattina. Si diceva che la sera correva al suo scrittoio e con un sorriso buttava giù alcune righe al fine di non dimenticarsi! 
Alla morte di Jane, Mrs Austen diede il tavolo ad un anziano della servitù per il suo cottage. Molti anni dopo questo tavolo venne considerato talmente importante, da tornare qui nella casa di Chawton.



Reading Room

Jane's Bedroom


Dressing Room





Austen's Family Room

Admiral's Room

Marta Lloyd's Room
(not open to public)

Copia dello scritto sulla tomba di Jane in Fifth Bay
of North Aisle of Winchester Cathedral.
 

"In memoria di JANE AUSTEN la figlia più giovane del Reverendo George Austen 

ex rettore della città di Steventon. 

Lei lasciò questa vita il 18 Luglio 1817, all'età di 41 anni, dopo una lunga malattia sopportata con la tenacia e speranza di una Cristiana. 

La benevolenza del suo cuore, la dolcezza del suo temperamento e le straordinarie doti della sua mente, avevano ottenuto il rispetto di tutti coloro che la conoscevano nonché il calore e l'affetto delle sue conoscenze più intime e famigliari. 
Il loro dolore fu proporzionato al loro affetto per lei, e anche se sanno che la loro perdita sarà irreparabile, nella loro profonda afflizione, sono consolati dal pensiero e dall'umile speranza che la sua carità, devozione, fede e purezza, abbiamo reso la sua anima accettabile alla vista del Suo Rendentore."




Emozionata per essere stata, aver passeggiato, e aver dato un'occhiata ai luoghi in cui Jane visse gli ultimi anni della sua vita.. (1809 - 1817) il giro si concluse qui.. (con un uomo affranto e affaticato dal tour!) ma la pace, la quiete e la magia che si respirava erano qualcosa che non è possibile raccontare!




L'abito di Anne Hathaway
in Becoming Jane
E poi il sole che splendeva quella mattina, sembrava che fosse Jane a volerci dare il "benvenuto" a casa sua! A pochi passi dalla Jane Austen House Museum Cottage, si trovava la Chawton House Library del fratello Edward che non è aperta al pubblico ma solo su appuntamento (di proprietà di una signora americana che l'ha acquistata anni fa!) Purtroppo l'ora di pranzo era da un pò scorsa e il pub accanto al cottage aveva già la cucina chiusa e così, un pò per i morsi della fame, un pò per accondiscendere all'uomo affaticato accanto, abbiamo ripreso l'autobus assieme ad alcuni visitatori che erano usciti assieme a noi e in 10 min. e un biglietto di 1,20 circa pound siamo ritornati ad Alton station.

Un tour magico e anche un pò inaspettato.. non era proprio nei programmi fin dal principio del mio viaggio a Londra e invece... sono riuscita ad arrivarci e respirare un pò di The Real Jane Austen!

Lo consiglio a tutte coloro che fanno tappa a Londra; è solo 1 ora di treno e si fa anche in mezza giornata se avete altre mete da esplorare! Se avete tempo informatevi anche per visitare la Chawton Library (a pochi passi dalla casa) e Winchester (poco distante, in treno) dove si trova la tomba di Jane e la Cattedrale!

Una riverenza a presto,

JC


lunedì 25 febbraio 2013

Recensione "Amore, orgoglio e pregiudizio" di Viviana Giorgi, Laura Randazzo e Paola Gianinetto (EmmaBooks)

Il Club Sofa and Carpet (in particolare lo Staff Club del Libro) è lieto di presentare Amore, orgoglio e pregiudizio (EmmaBooks) di cui qui, i 3 racconti recensiti per voi a cura di (Jane) Chiara Marcattili, Michela Magnani e Sara Fuochi.

"Prime Impressioni" di Viviana Giorgi

Una Bridget Jones in mussola e ventaglio in visita a Chawton!
Chiamatemi eretica ma in genere amo tutto ciò che é sequel, stravolgimento della storia, o romanzo ispirato alla Austen e ai suoi personaggi! Ovviamente se é ben fatto e conserva lo spirito di fondo, una sottile arguzia e una celata ironia, che nei suoi romanzi prendono le sembianze dei suoi personaggi, e si traducono nelle finezze stilistiche che la contraddistinguono e che le hanno permesso di parlare della società e ancor più della natura umana, per bocca di Mr Bennet, Elizabeth, Lady Catherine The Bourgh e forse persino  di Lydia Bennet.
Ma non apprezzo solo questo. O meglio, da Bridget Jones a Lost in Austen, non ho mai disdegnato nulla, anzi!
È la volta in questa sede di  prendere ad esame, siamo qui per questo, "Amore, orgoglio e pregiudizio", una raccolta di racconti ispirati al romanzo che compie oggi i suoi 200 anni di successi, immutati negli anni. 
Mi soffermerò nel particolare sulla parte prima, Prime Impressioni di Viviana Giorgi, e lascerò alle mie colleghe, il seguito dei racconti. 
Mai titolo fu più appropriato di quello della prima stesura di Orgoglio e pregiudizio, per sintetizzare l'avventura tra i due protagonisti, Gemma Savvi e Liam Alexander, che si troveranno a Chawton in occasione delle celebrazioni Austen per il bicentenario, in una cornice Regency-moderna davvero deliziosa! Una storia parallela alla storia mi vien da pensare, o meglio é quel che ho pensato all'inizio: pensavo di trovarmi nel racconto di una storia nella storia, della storia. In fondo l'occasione é questa, la presentazione di libri ispirati a Jane per la  celebrazione del bicentenario di P&P, e chi lo sa che Gemma, pardon Viviana, non sia davvero stata a Chawton, assieme alle sue due (o cinque) colleghe di scrittura a presentare il proprio libro di racconti, introdotte alla serata di reading, dall'affascinate Mr. Liam Alexander, chiamato dalla protagonista (che soggiornava nella stanza "Elizabeth Bennet"), Mr. Arroganza a momenti e in altri Mr. Fascino?!? (E aggiungo.. Vi ricorda qualcuno??) 
Non voglio proseguire con i dettagli perché ne ho anche forniti troppi al lettore, posso solo dire che quando un intreccio, anche se parallelo alla storia a cui si ispira, é ben orchestrato, la scrittura é scorrevole e la lettura piacevole e esilarante (tanto quanto le battute ferree di Mr. Bennet, anche se il tono e gli argomenti sono diversi) non si può che restare piacevolmente colpiti e divertiti quando si finisce poi per voler essere tu a dire che che dice Gemma e a restare come lei con il fiato sospeso, fino alla fine! 
É innegabile il lieto fine, ma il modo di sorprenderti con minuziosi dettagli é tutta dell'autrice, per cui il mio SI a Viviana Giorgi, e aggiungo che traspare da ogni frase e scherno tra i due, una totale devozione Austen, che quando incontra una lettrice in cui é insita la stessa, genera scintille e fratellanza immediata, che non é possibile descrivere se non viverla! 

"Per onore e per amore"
di Laura Randazzo

Mr Darcy
ha sposato Elizabeth Bennet già da molti anni, e la scena si apre con una lettera del loro primo figlio. Questi chiede al padre, con molta umiltà e garbo, di poterlo aiutare: per salvare una giovane irlandese dai dissidi in corso tra il suo popolo e la milizia inglese, è stato arrestato e non riesce con le proprie forze a farsi scarcerare. Darcy, prontamente, nascondendo la notizia alla moglie, parte per l'isola vicina e riesce a liberare il figlio, conoscendo la giovane cattolica per cui il suo primogenito era stato arrestato, e il racconto si chiude con il matrimonio dei due, nel Derbyshire.

Chi di noi lettori, che hanno amato e preso a cuore le vicende di Orgoglio e pregiudizio, si è mai chiesto cosa sia successo dopo la fine del romanzo? Jane Austen ci parlava delle cose che conosceva, e il matrimonio non era tra queste. Ma è difficile lasciare gli amici dopo averli imparati a conoscere ed apprezzare, e l'autrice di questo racconto ci da una finestra proprio su questo, per darci la possibilità di incontrare di nuovo Darcy ed Elizabeth.



L'idea di iniziare il racconto proprio con la missiva del giovane William è sicuramente interessante: come imparare a conoscere bene un personaggio, infatti, se non attraverso le sue lettere? Molti lettori che ammirano e stimano molto un particolare autore tendono a cercarne la corrispondenza per tentare di capire un po' più a fondo chi fossero, per sentirli vicini ed amici come vorrebbero in realtà, anche se spesso appartengono ad epoche diverse, in cui davanti a “book” e “mail” non vi era alcuna “e”. È sorprendente come William, figlio di Darcy ed Elizabeth, sia umile in questa prima parte di racconto. Di certo, un figlio di tali genitori non poteva che essere un gentiluomo, e quindi si esprima con tutta la cortesia e le maniere che gli si addicano. Ma proprio per la natura dei suoi genitori, come può questo ragazzo essere così poco orgoglioso di sé? È vero che Jane Austen in Orgoglio e Pregiudizio ci mostra come i suoi due protagonisti, nella reciproca conoscenza e affetto, crescano e abbandonino i peggiori lati dell'essere orgogliosi (e anche presuntuosi), ma è indubbio che sia insita una certa alterigia nella famiglia di Darcy, nonché nel carattere stesso di Lizzie – anche se questo è sicuramente dettato dal buonsenso che nella famiglia Bennet può aver l'abitudine di saltare di generazione – e quindi mi chiedo: sarebbe possibile che William, in quanto primo figlio di entrambi, sia così arrendevole nel considerare morta la stima del padre dopo tali notizie?
Certo, nel richiedere soccorso, William non poteva certo mostrare di essere fiero e spocchioso, soprattutto perché la prigionia doveva averlo molto spaventato e agitato. Ma resto diffidente al suo fare così arrendevole anche dopo, impaurito da ogni parola e gesto del padre che, per quanto “Darcy”, è uomo buono e generoso oltremisura.
Lizzie non viene resa partecipe della vicenda. Darcy le accenna poco o niente della sua lunga missiva, senza dire nulla della prigionia, e mi chiedo come sia possibile che non chieda di vedere ella stessa la lettera o non si accorga per nulla del turbamento del marito. La piccola Emma, secondogenita solo richiamata dai personaggi, non entra neanche in scena. 

Ciò che manca in Jane Austen spesso è “il mondo esterno”: parlare dell'Irlanda e del suo spirito di indipendenza può sembrare in controtendenza con questo, ma è utilizzato, in fondo, ai fini della storia e per questo si torna in linea con l'autrice di Orgoglio e Pregiudizio. Erin, la giovane – e cattolica – ragazza salvata da William si dimostra già proprietaria del suo cuore quando il padre lo va a salvare, e in men che non si dica, il racconto è concluso.
Il racconto è ben scritto e la storia accattivante, ma resta un certo sapore di frettolosità nel leggerlo. Ci sono tanti temi in poche parole, tutti solo accennati, e comportamenti dei protagonisti che trovo un poco stordenti con la mia idea dei personaggi. Pur essendo un racconto breve, vi era sicuramente spazio per parlare del cattolicesimo, per mostrare la Lizzie forte e sicura che abbiamo imparato ad amare, il Darcy taciturno eppure generoso e altruista, per farci conoscere Erin, che non dice una parola, anche se ci viene riportato parte del suo comportamento amorevole nei confronti di William, unico personaggio che iniziamo a conoscere, ma che sembra aver ereditato dai genitori il buonsenso e la forza di lottare per le proprie idee, anche se gli incontri con il padre sembrano renderlo arrendevole come non dovrebbe essere, pur con il timore e l'affetto verso Darcy.
In conclusione, il racconto mi è piaciuto molto ma c'era spazio per una narrazione più completa e profonda, nonostante la forma.

Michela Magnani

Negli occhi del Drago
di Paola Gianinetto

Come non tornare con la mente ai personaggi delle favole leggendo il racconto di Paola Gianinetto? La Bella e la Bestia, il  Drago della bella addormentata nel bosco… Ed è giusto! Cosa è mai “Orgoglio e pregiudizio” se non la più bella favola della buonanotte delle ragazze di eri, oggi e domani in tutto il mondo?  
“Negli occhi del Drago” è una riscrittura in chiave moderna del capolavoro di Jane Austen con una strizzata d’occhio allo stile di Nora Roberts. Che dire? Centro!

Sara Fuochi


Amore, orgoglio e pregiudizio
(eBook), qui

Autrici:

Viviana Giorgi
Laura Randazzo
Paola Gianinetto

lunedì 18 febbraio 2013

Il Club in TV: Il libro della mia vita - Orgoglio e Pregiudizio (TV2000)


Il Club in TV: 
Nel Cuore dei Giorni: Il libro della mia vita
- Orgoglio e Pregiuzio -
(TV2000)
13 Febbraio 2013

Il Club Sofa and Carpet di Jane Austen, Federica Marchetti e Giuseppe Ierolli
e MRS and MR GARDINER

 
E' sorprendente quel che GRAZIE a Jane Austen un giorno ti capita, arriva un messaggio su facebook da una deliziosa donzella (Miss Francesca) che stravolge la tua vita (quanto meno la tua settimana!) e ti proietta davanti ad una telecamera in DIRETTA TV a parlare del tuo libro preferito e del Club nato in onore della tua scrittrice preferita!

 

 

Lascio la telecronaca di questa giornata alle parola di Miss Emma Woodhouse (Chiara-Omonim) che ha tenuto telecronaca e diario di bordo per l'occasione - leggi il Diario di Bordo del Club a TV2000 

Spero che Jane Austen di lassù non si sia troppo adirata! Meno male che Giuseppe Ierolli aveva la situazione in mano ed era pienamente padrone della situazione! Grazie a tutta la redazione (Sara in particolar modo!) al presentatore Saverio Simonelli e a Francesca Scionti che ci ha trovate!!


E.Chiara - Ominm - J.Chiara
Grazie per ultimi ma non meno importanti ai cari Mrs and Mr Gardiner (deliziosi nonché i miei preferiti in P&P, Valeria e Luigi) che con la loro AUSTEN MOBILE hanno dato un tocco di Cartoon-Fabiesco all'avventura, a Federica Marchetti ritrovata con più che piacere (dopo il Meeting 2010 in cui venne a parlare di JA), Giuseppe Ierolli (che con vero piacere abbiamo conosciuto prima del tempo, visto che è in cantiere un progetto insieme già da tempo!) e .. la mia cara OMONIM-Buon-Fabio-Chiara-Emma-Giudice-Woodhouse che mi ha accolta sorretta, aiutata nei miei cambi di "mise" e tele-cronistata, e che ha curata la diretta SCOOP dietro le quinte per il Club!!

Jane Austen regala ancora e ancora magie.. emozionata e commossa un pò, ringrazio a capo chino e mi scuso per l'imbarazzo e la poco scioltezza TV! JC


Lost in Austen (Serie TV).. finalmente in ITALIANO! (Il romanzo di Amanda)


Lost in Austen serie TV.. (finalmente?) in TV in ITALIANO!
(Il romanzo di Amanda in onda su Rai Premium)

Finalmente (o purtroppo per i puristi dell'audio in originale!) è stato trasmesso su RAI PREMIUM Canale 25 del Digitale Terrestre (ieri sera Domenica 13 Febbraio 2013) LOST IN AUSTEN serie TV di ITV trasmessa per la prima volta nel 2008, e arrivata con qualche anno di differita anche in Italia.

Ci sarà nuovamente la REPLICA:

Sabato 23 Febbraio
delle prime due puntate
(1° parte di 2 parti, per questa versione italiana più corta e con qualche taglio di troppo che hanno diviso in 2 parti totali!)

ore 15:40 - Il romanzo di Amanda
ore 16:40 - Il romanzo di Amanda

Domenica 24 Febbraio invece supponiamo ci sia la 2° parte (3° e 4° puntata)
sempre ore 21:20
(supponiamo, seguite la Guida Programmi che per ora è aggiornata fino a Sabato 23/02).
La serie TV non è tratta da alcun romanzo nello specifico, anche se il fraintendimento è facile perché è da poco uscito tradotto in italiano, il libro GAME "Lost in Austen" (leggi articolo qui) che tratta sempre dell'ipotetico e surreale tuffo nell'800, come quello che capita ad Amanda, ma se anche il tema è il medesimo, il libro a differenza si compone appunto con le possibilità che il lettore può seguire e fare proprie del lettore, facendo un percorso personale che porterà al proprio unico lieto fine seguendo lo scopo di ottenere un buon matrimonio e la felicità ovviamente!
Inoltre il libro durante l'iter per il Buon Matrimonio, propone un'infinita serie di possibilità tra le quali troviamo, TUTTI I PERSONAGGI Austen.


Mentre la serie Lost in Austen o (Il romanzo di Amanda) parla di Amanda Price, nostra contemporanea, che si trova ad essere proiettata proprio all'interno di Orgoglio e Pregiudizio, e proprio all'inizio della storia e di cui prenderà magistralmente i panni di Elizabeth o meglio di un'amica di Lizzy (un pò impacciata, goffa ma tanto divertente!) e che combinerà più danni di quanti non avrebbe voluti combinare, anzi!
 Su facebook segue un post ad hoc su tutti i commenti riguardo al doppiaggio e ai tagli effettuati per questa trasposizione in italiano! (Per coloro che lo avevano già visto!) E commenti sulla serie e sullo stravolgimento Austen per chi lo guarda per la prima volta!



Lost in Austen (English Promo)


Lost in Austen (Inglese + SUB ITA) - 1° parte
(trovate di seguito su YouTube tutte le altre parti - sono 4 puntate in tutto di 50 min. l'una)


Il Club "Sofà and Carpet" di Jane Austen's Fan Box