lunedì 31 ottobre 2011

Jane Austen festeggiava Halloween?

Jane Austen festeggiava Halloween? La risposta breve a questa domanda è "no". Ora per la risposta lunga ...vi raccontiamo!

Halloween così come la conosciamo e celebriamo oggi, con tutte i suoi rituali trick-or-treat (dolcetto o scherzetto?!) costume da indossare, e intaglio della zucca, non esisteva nell'Inghilterra Regency. Che Jane Austen probabilmente festeggiasse il 31 ottobre era possibile però, visto che era il giorno santo cristiano che precedeva il "Giorno di Ognissanti" (noto anche come Tutti i Santi, "All Hallows Day") e che alla fine in combinazione con vari costumi antichi e contemporanei si trasformò nel nostro Halloween moderno.

Alcuni studiosi credono che i nostri costumi moderni di Halloween abbiamo le loro radici nella festa celtica di Samhain (che significa "The End of Summer"), che i Druidi festeggiavano il 1° Novembre, a metà tra l'autunno e l'inverno. In questo periodo, si pensava che la barriera che divide il presente e il passato, fosse debole, e che quindi gli spiriti dei morti potessero vagare libero tra i due mondi. La notte prima di Samhain, 31 ottobre, è diventato una notte in cui, tra l'altro, concittadini e sacerdoti, vestiti in costume come spiriti, porterano con una parata i fantasmi verso le loro tombe. La gente inoltre decise di creare delle lanterne intagliate da verdure come rape (e non zucche) per accogliere le anime amichevolmente e per mettersi in guardia dagli spiriti nemici.

Mentre la Chiesa cattolica diffusa in tutto il mondo, ha cercato di sostituire le celebrazioni pagane (come Samhain) con quelli cristiani. Infatti nel 8° secolo, la Chiesa occidentale ha spostato la sua festa di Ognissanti da maggio al 1° novembre. La Chiesa d'Oriente, tuttavia, continua a celebrare la Festa di Tutti i Santi il primo giorno dopo la Pentecoste. Il giorno santo commemora quei santi che hanno trasmesso e raggiunto la visione beatifica in cielo. Molti cristiani hanno sempre celebrato la vigilia del giorno dei Santi con una veglia, e così il 31 ottobre Ognissanti (alias All Hallow Eve che diventa così Halloween), è stata festeggiata con le candele, preghiere e offerte.

Anche dopo la Riforma, la chiesa anglicana ha mantenuto il giorno Santo, e così Jane Austen, come figlia di un pastore anglicano, avrebbe probabilmente osservato la festività di All Hallows Eve, anche se non con trick-or-treat (che è stato introdotto dalla Boy Scout in America nel 20° secolo) o con intaglio di zucca (che non è diventato un costume di Halloween fino alla fine del 19esimo secolo, quando gli americani iniziarono adottando l'usanza irlandese, utilizzando una verdura diversa del nuovo mondo), o da adornare un costume, ma facebdo la veglia la notte prima del giorno dei Santi e partecipando quindi alla liturgia di All Saints in chiesa il giorno successivo.

Happy Halloween a quelli di voi che celebrano!

da "Austen Authors"http://austenauthors.net/did-jane-austen-celebrate-halloweentraduzione (alla buona :) a cura del Club, grazie a Elisa B. per la segnalazione!

domenica 9 ottobre 2011

Jane Eyre 2011 - 7 Ottobre finalmente in Italia!


Finalmente Jane Eyre 2011.. al cinema!

Dal 7 Ottobre in "quasi" tutti i cinema (verifica nei cinema vicini Coming Soon oppure su My Movies ) esce finalmente Jane Eyre che tutto il Club aspetta dall'annuncio dello scorso anno quando con piacere ci siamo imbattute nella scoperta di uno nuovo classico trasposto per il cinema!
Ecco il trailer italiano: (nel post sotto quello in lingua originale!)



Le indiscrezioni sul fascino di questo nuovo Mr Rochester non sono state disattese, perché non abbiamo ancora sentito pareri di Janeites che "non si sono innamorate"!!
E a questo proposito, una carrallata dell'attore Michael Fassbender nei panni di Mr. R. è doverosa!
Il camaleontico Micheal Fassbender intepreta il tenebroso e sarcastico Mr. Edward Fairfax Rochester in Jane Eyre 2011







L'australiana Mia Wasikowska, è Jane Eyre..
Tratto da un articolo che CI PIACE a proposito sua interpretazione in Jane Eyre 2011 citatiamo dal sito www.movieplayer.it:

"Semplicemente straordinaria. Sul suo volto pallido si materializza con estrema naturalezza un'infinita gamma di espressioni che corrispondono ai tormenti, alle gioie e alla frustrazione di Jane Eyre. Il suo atteggiamento severo e trattenuto nasconde un'emotività fervente e incarna con facilità il messaggio sociopolitico contenuto nel romanzo originario, il forte senso d'indipendenza di Jane, il suo spirito indomito, la sua solida morale dovuta non al bigottismo dell'epoca, ma a un profondo rispetto per la sua persona, a una concezione dell'essere umano talmente moderna da spingerla a rivolgersi a Edward Rochester in una delle scene chave del film "...as if we'd passed through the grave and stood at God's feet, equal, as we are".



Libero spazio alle vostre recensioni e commenti, a noi del Club come poteva intuirsi dalla mole di foto.. è piaciuto!
Notate bene veniamo non solo dalla lettura ma dalla mini serie BBC del 2006 a cui siamo appassionatissime!
Le esigenze cinematografiche sopratutto in termini di tempistiche ma perché no di motivi "commerciali" ovvero di fruibilità per il grande pubblico, portano il romanzo a qualche taglio o costrizione a cui dal principio ci si sente un pò estrenaei, ma la visione è in crescendo come nelle migliori pellicole e i personaggi ai nostri occhi, crescono con la storia e con i minuti del film. Che dire di questo nuovo Rochester che amavamo già da prima di vederlo nei panni tenebrosi di Mr R. solo per le voci che sul web impazzavano e quindi non poteva che confermarsi il giudizio iniziale.. ovvero AMORE ETERNO ANCHE A QUESTO ROCHESTER!
Jane Eyre, MiaWasikowska, ci ha lasciato a bocca aperta anche lei! Nonostante la filogicità un pò ostentata dei toni con cui il personaggio si rivolge a Mr. Rochester nei loro sublimi dialoghi botta e risposta, che magari sono un pò più accesi di come sembravano quelli originali, (MA è anche giusto che sia rivisto e ritoccato in chiave odierna, nulla in contrario!)... ci è DAVVERO PIACIUTA, quasi al punto di immaginarla l'unica Jane Eyre possibile!

**
Rimandiamo a voi l'invito di andarlo a vedere al cinema se non lo avete ancora fatto, di leggerlo se nella vostra librearia per errore sia sfuggito e di rintracciare anche tutte le altre versioni audio ita: Jane Eyre 2006 by BBC (che trovate sul web, o anche su youtube!) e Jane Eyre 1996 di Zeffirelli che trovate in vendita sui portali quali Amazon e Multipleyer.
Se vi va di partecipare alle discussioni sul film, potrete farlo nella zona commenti qui sotto o anche su fb in bacheca.

Il Club


NB:
Il film è già disponibile in dvd in inglese ovviamente (su Amazon UK) MA ATTENZIONE perché è "REGION 1" che è un particolare codice che si usa per proteggere dvd che non sono ancora disponibili per la nostra "regione" che è REGIN 2, per l'Europa, Region 1 è riferito agli USA e attigui (vd. dettagli DVD-REGION ). In sintesi non si possono vedere normalmente in lettori dvd/computer europei e non cambiando REGIONE che è un passaggio possibile da effettuare solo un numero limitato di volte.

giovedì 6 ottobre 2011

Salone della Parola 2011: Jane Austen Connecting People

Salone della Parola di Pesaro 2011:
JANE AUSTEN CONNECTING PEOPLE
Presenta il Prof. Bertinetti PERSUASIONE, sarà ospite il Club Sofa and Carpet di Jane Austen.

Racconta la tua Jane Austen Club Sofa and Carpet EXPERIENCE
in occasione del festival..

.. Luglio 2011, inziava così ..


"In occasione di un invito che il Club ha ricevuto per il festival letterario SALONE DELLA PAROLA DI PESARO.. si compose così.. "Un compito veloce per voi Janeites:

In vista del Salone della Parola (9 Luglio) a cui siamo state inviate per parlare di Jane Austen, potrebbero venire scelte e lette le VOSTRE RIGHE per parlare del Club! Penna e calamaio.. (o meglio pagina word o altro :) ) prendetevi 5 minuti e raccontateci la vostra.. EXPERIENCE!"

Un inchino, il Club.
continua..

Ecco le 5 righe di Club experience delle nostre Janeites, in fondo le VINCITRICI che abbiamo letto al Salone della Parola:

"Per me il Club è qualcosa di magico e travolgente. Magico perché l’atmosfera che pervade i meeting o semplicemente le pagine web rimanda al mondo incantato descritto e dipinto della sublime Jane, un’atmosfera capace di farmi dimenticare almeno per un po’ i problemi e sognare di essere in quel perfetto angolo di’Inghilterra di inizio ‘800 in un battito di ciglia in compagnia di tante amiche. Travolgente perché leggere le opinioni, i pensieri e le emozioni scritte dalle altre Janeites, è qualcosa che mi colpisce nel profondo e mi scuote ogni volta."
Ilaria
***
"In due parole la mia esperienza con Jane Ë stata travolgente e passionale.
Lei, con secoli di distanza Ë riuscita ad insegnarmi la "ragione e il sentimento" ed ha raccolto nei suoi scritti un vero e proprio "impulso emozionale", che prende vita, non appena apriamo una pagina dei suoi libri.
Un esperienza davvero unica che si rinnova di volta in volta, grazie anche alle numerose trasposizione cinematografiche che hanno fatto di lei, l'unica ed inimitabile icona, di questo genere.
Partecipare in un club che porta il suo nome Ë l'unico modo che ho e che abbiamo per ringraziarla, perchÈ i suoi libri non si limitano a raccontare i sentimenti che scaturiscono dall'amore, ma nel contesto (perchÈ anche solo rivivere quei periodi, cosÏ notevolmente descritti Ë un esperienza unica) lei ci insegna, attraverso l'esperienza dei suoi personaggi, che spogliate dai nostri vestiti, avremo indosso solo le virt˘ e la morale, e quindi sarebbe bene tenerle sempre da conto (anche come una sorta di biglietto da visita di una donna).
Sarebbe inutile continuare a raccontare altro di lei, il mio invito Ë rivolto a tutti (donne o uomini) l'unico modo per sentirla viva Ë prendere in mano un suo libro e iniziare a leggerlo."
Vale
***
"E' da tanti anni che io e Jane (...Austen) siamo amiche...L'ho conosciuta in un momento difficile: il mio papà era in ospedale per un complicato intervento chirurgico e le ore lì erano interminabili. Ho preso un libro da casa....era su uno scaffale...era lì abbandonato e impolverato....."Orgoglio e Pregiudizio"...mi ha fatto compagnia, mi ha rallegrata e mi ha fatto "vivere" in un sogno! Papà si riprese (almeno per qualche anno...) e io tornai a casa con una nuova amica, Jane, che ancora è presente, e ora più che mai grazie al Club e alle persone speciali che ne fanno parte! Grazie!!!"
Annalisa Preziosi
"Nel 2008 ho incontrato per la prima volta Jane Austen e per incontrato non
intendo letto semplicemente ma , al contrario conosciuto come donna,
scrittrice e personaggio storico / letterario. Volevo sapere tutto su di lei e
il suo mondo ho cominciato a navigare su Internet e ho conosciuto la scrittrice
Diletta Nicastro che mi parla del Primo Meeting su Jane Austen e di Chiara la
fondatrice del " Club Sofà and Carpet ". Eccomi quì la mia vita piacevolmente
stravolta ho conosciuto tantissime amiche.... 5 righe sono poche per raccontare
l'emozione, la passione, i sentimenti che animano tutte noi del Club oggi con
fierezza ci chiamiamo JANEITES....."
Liberatore Claudia
***
"Già da tempo fan di Jane Austen e di "Pride and Prejudice 1995", circa un anno fa mi metto su Internet alla ricerca di altri period dramas tratti dai romanzi di Jane.
Tra i vari siti in cui mi imbatto c'è anche il blog "il Club Sofa and Carpet di Jane Austen". Dappertutto leggo meraviglie di "North and South". Incuriosita al massimo, lo guardo e me ne innamoro!
Naturalmente adoro subito Mr Thornton e l'attore che lo interpreta. Lo cerco anche su Facebook, dove scopro la pagina "Richard Armitage (mr Thornton) al Sofa and Carpet".
Da lì a " Il Club Sofa and Carpet di Jane Austen" il passo è breve!
Che dire... grazie Mr Thornton per avermi fatto conoscere questo fantastico gruppo!!! e naturalmente grazie a Jane Austen da cui tutto è partito!"
Laura
***
"Mia cara Jane,
Che meraviglioso strumento è Google! E' in questo modo che sono venuta a conoscenza del Club istituito in vostro onore. Non ho mai incontrato signorine più amabili e simpatiche e se voi non foste morta da quasi due secoli ve le presenterei più che volentieri. La mancanza di spiccioli mi ha impedito di partecipare al meeting, tuttavia non mi ha trattenuto dallo scrivere una storia per il concorso, la quale mi ha anche fruttato un premio che, sebbene non sia arrivato in tempo per il mio compleanno, confido arriverà in occasione di uno dei miei 15 o 20 onomastici sparsi durante l'anno. Rimango sempre la vostra affezionatissima fan."
Eliza
***
Come promesso durante la presnetazione del Club abbiamo letto con vero piacere, onore e anche un pò di commozione, le VOSTRE Club S&C di JA's Experience che ci sembravano più rappresentative al Salone della Parola di Pesaro! Il Club con le vostre parole! Ne sono arrivate tante e tutte intrise di emozioni.. ed è stato difficile scegliere di NON LEGGERLE tutte ma alla fine ci siamo fatte coraggio eh.. abbiamo scelto le "5 righe" di due Janeites:

Isabella Signorile:

"E’ iniziato tutto con una ricerca in rete pensando “Ma ci sarà qualcun altro in Italia che è pazzo di Jane Austen, legge i suoi romanzi, vede decine e decine di volte P&P, vuole visitare i posti in cui lei è vissuta, adora lo stile regency e cerca il suo Darcy?” e così Google mi sputa fuori Club Sofa and Carpet di Jane Austen!! Ed eccomi al primo meeting a Riccione nel settembre 2010! Un mondo di pizzi e merletti, amicizie, progetti da condividere, passioni ed entusiasmi che fa ormai parte della mia quotidianità."

e Sara Mazzini:

“Come si sono conosciuti?” Chiedeva John Travolta in Pulp Fiction. E Samuel Jackson rispondeva: “Come si conoscono tutte le persone.”

Suppongo che negli anni Novanta questo significasse più o meno recarsi al bar all’angolo, infilarsi una sigaretta tra le labbra e avvicinarsi a qualcuno chiedendo “Hai da accendere?” Uno scenario parecchio diverso da quello dell’Ottocento, in cui per conoscere qualcuno era assolutamente necessario venire presentati. C’erano addirittura individui che svolgevano questa mansione – presentare le persone – per professione!

Nel pieno del Terzo Millennio, questa professione la svolge Facebook. Neanche noi che aspiriamo a trovare la nostra isola felice di carrozze e tenute da viaggio, che ci porti lontano dall’oceano di cemento in cui viviamo, sfuggiamo all’imperativo categorico secondo cui la maggior parte delle persone si conoscono così: inserendo una spina, premendo un tasto di accensione, attendendo quel tanto che basta per far richiudere svariate finestre e ritrovandosi infine a porre massima fiducia nel nostro motore di ricerca.

E’ questo, sostanzialmente, il Club di Jane Austen per me. Un luogo fuori dal tempo, che si adatta al proprio tempo. Un’isola felice trovata, grazie a una passione comune, così: inserendo una spina e immaginando che provenisse da un mazzo di rose ricevuto al tramonto, assieme a un biglietto che recava scritto solo “Jane Austen” o “Jane Austen fans”; attendendo quel tanto che basta perché una domestica discreta alle nostre spalle tirasse le tende a coprire svariate finestre e ritrovandosi infine a porre massima fiducia nel segreto della nostra stanza, dove poter sospirare indisturbate di un intrigante ammiratore segreto.

“Come si sono conosciuti?” Potrebbe chiedere qualcuno, a proposito di noi. E tutte noi risponderemmo: “Sognando insieme un bellissimo sogno.”

Grazie a tutte ragazze, ognuna delle vostre righe ci ha riempiete di gioia e orgoglio.. Elisa Betta, Laura Sozzi, Ilaria Manna, Claudia Liberatore, Vale Bathory! E grazie di essere così fortemente strette tutte al nostro Club! Un unico piccolo grande cuore che quando batte.. realizza cose grandiose!!!! A presto ladies,

Il Club

mercoledì 5 ottobre 2011

Jane Austen
La storia d’Inghilterra
La Vita Felice, 8.50 euro

Non ho ancora avuto il piacere di leggerlo ahimé ma sono per farlo così vi lascio la recensione interessante che ho trovato di Rossella Martina, buona lettura e risentiamoci per i commenti con chi là letto! JC

Questo libriccino oggi felicemente proposto al lettore italiano (con testo inglese a fronte), è una delle prime cose scritte dalla mitica autrice di “Orgoglio e pregiudizio”, attorno ai quindici anni (circa 1790). Una storia dell’Inghilterra che va dal 1400 al 1650. Perché questo periodo? “Solo per provare l’innocenza della regina di Scozia” e per “parlar male di Elisabetta”. Un breve gioiello intessuto di umorismo e sfacciate parzialità, ma anche di cultura straordinaria per un’adolescente e capacità di sintesi oltre che di scrittura: insomma un divertimento in cui c’è già tutta la grande Austen.

Rossella Martina

martedì 17 maggio 2011

II° Meeting Austen: in Video!

TRAILER Meeting 2011:

Pillole di Programma
Meeting Austen 14-17 2011:

Stage di Danze Storiche 14 Aprile 2011:



Buona Visione!

mercoledì 11 maggio 2011

Young Adult Lit: Blog-lit su Il Club Sofa and Carpet di JA (Intervista al Club)

Un'altra bellissima collaborazione se così la possiamo chiamare, è stata con Sybil Vane - Grazia di Young Adult Lit Blog ve lo riporto con piacere e mi scusino in anticipo i veri letterati, insegnanti di letteratura o quant'altro se ho detto insinuato qualche eresia.. è stato il mio umile punto di vista, di appassionata e amante di Jane Austen in partiocolare e della letteratura inglese in generale!

Buona lettura!
JC

***

INTERVISTA

1. Come nasce la passione per gli scritti di Jane Austen e come mai l'idea di dedicarci un blog?


Carissima Grazia, innanzitutto è doveroso ringraziarti per questa intervista, colgo al volo l’opportunità di parlare del nostro piccolo ma adorato Club, che cresce ogni giorno di più, ed ecco che lo faccio con vero piacere!

Parto dall’idea di dedicare a Jane Austen proprio un Blog e quindi “come nasce questa idea?” .. Difficile definire un momento o una motivazione precisa, ma ti dirò che c’è di mezzo un’altra grande passione che mi ha ispirato tempo fa nel senso di appuntare e fermare i pensieri su di un Blog, ovvero (udite udite!) quella culinaria ambito “creazione di dolci”. Ma non mi dilungherò oltre in questa saga ipocalorica.

L’arte e la passione esercitata nella vita reale, sentivo il bisogno di riportarla anche sul web quasi a desiderare di voler comunicare al mondo “Ehi..questi sono i miei dolcetti ne volete assaggiare uno?”

Con Jane Austen è stato lo stesso; una serata, qualche amica, uno sceneggiato della BBC, un libro (letto e straletto!) un po' di pop-corn ed ecco che il giorno successivo alla nostra serata, alla nostra esperienza reale, sentivamo il bisogno di condividerla con il mondo, ora su Facebook, ora sul Blog.

Il web e il mondo di Facebook stesso ci propongono proprio questo oggi giorno e “Condividi” è la parola che circola più spesso; che la tua sia un’arte, una passione, un lavoro o un semplice interesse a te interessa condividerla, a volte anche senza l’estremo desiderio che la stessa ritorni corrisposta dai più, perché senti bastare al tuo desiderio personale l’aver pubblicato, esposto, esibito, “postato” la tua idea, il tuo pensiero, le tue sensazioni!

Sul web abbiamo imparato a condividere con l’altro e con il mondo. E come poter non condividere la letteratura, e se la adori proprio quella britannica, e così a seguire la tua scrittrice preferita da sempre Jane Austen, e tutto il resto che da lei ne è conseguito con gli anni?!

2. Il blog si propone di interagire direttamente con le lettrici (ma anche lettori). Una delle prime attività pensate a questo scopo è stata quella delle "Recensioni in Concorso" (la prima riguardante il romanzo Northanger Abbey). Come è stata accolta l'iniziativa finora e che riscontro vi aspettate tu e le altre componenti del club?

Siamo onorati, nonché fieri, della nostra “prima” attività di scrittura dell’anno che è giunta fino a voi, e che ha coinvolto molto lettrici del Blog nonché sostenitrici del nostro Club. Ma se parliamo di prime attività del Club dobbiamo fare un passo indietro.

Innanzitutto il Club nasce dal vivo, prima che su Internet, e come tale si componeva di elementi primari quali Jane Austen e le Janeites. Percorrendo velocemente le origini, si arriva al crearsi sul Social Network Facebook, della sua prima pagina dedicata su di cui le Janeites commenteranno le loro serate l’indomani, denominate “Letteratura e Dibattiti Ottocenteschi”.

Durante le stesse ci si proponeva di guardare, come accennato, uno sceneggiato a sera trasposto dalla BBC dai romanzi Austen, per dibatterne assieme a fine visione, con lettura dal passo del libro omonimo, ciò che contraddistingueva le serate.

Alle stesse serate, oltre a Jane Austen e alle Janeites prendevano parte anche il “Sofa” e il “Carpet” (per esigenze più logistiche che artistiche!) e da qui si aprirà un mondo di lettrici e sostenitrici anche online fino alla nascita della prima vera attività di rilievo del Club, 1°Meeting di Riccione che recitava: “If you have lost your Austen, come and find her in Riccione, Letteratura sulla Spiaggia”.

Svoltosi a Settembre 2010, vi hanno preso parte ben 60 tra ragazze e donne di tutta Italia conosciutesi online, a volte solo avendone sentito parlare su di un un altro Blog.

Dal vivo, è il caso di dire, hanno riscoperto la loro passione tra i nuovi volti, subito amici nella vicinanza alla scrittrice, e si sono trovate simili e infinitamente familiari, dal primo momento!

Inutile aggiungere che al ritorno da questo piccolo grande evento, le idee hanno cominciato a pervadere i nostri animi fino a sfociare nella prima attività di scrittura da te citata, ovvero il 1° Concorso di Scrittura di Recensione in cui si richiedeva di indossare i panni del “Critico di Jane Austen per un giorno” a partire dal primo romanzo scritto da giovanissima, Northanger Abbey.

L’iniziativa è stata colta a nostro avviso con molta curiosità e da subito si è rivelata una lettura interessante e piacevole, nonché una chiave interpretativa nuova e viva del romanzo. Essendo stato il primo concorso lo abbiamo indetto quasi per “esperimento”; un buon esperimento aggiungerei ora, dato essersi concluso proprio pochi giorni fa il concorso, con una recensione vincitrice competente, completa e professionale a nostro avviso. (La ritrovate sul Blog nella sezione 1° Concorso).

La risposta in sintesi è stata più che positiva e ci ha dato spunti per i prossimi concorsi, attività di cui una seconda è già in atto quale “Stravolgi e Ricostruisci il Romanzo”, per la quale è in palio un soggiorno per il prossimo meeting del Club a Riccione. (Troverete sempre sul blog alla voce 2° Concorso, tutti i dettagli di quest’ultimo).

Non vi svelo altro e, mi perdonino i lettori per l’introduzione sulle origini del nostro Club, ma erano doverose!

3. Secondo alcuni la Austen è stata la precorritrice del genere chick-lit. Condividi quest'affermazione?

Jane Austen precorritrice del cosiddetto “genere da gallinelle”?

E’ forse una delle domande, o affermazioni qual si voglia essere il presupposto da cui partono, che più mi fa infervorare, nonché desiderare di condividere sempre più Jane ogni volta che ne sento parlare!

Il fatto che ne siano derivati molti Sequel e romanzi considerati generi “leggeri” (e da femminucce qualcuno aggiungerebbe!) non significa che Jane Austen ne sia la precorritrice a mio avviso.

Chi ama e legge Jane Austen è affetta, oltre che da un piacere nella lettura dei suoi romanzi, anche da una sorta di sentimento e stima profonda nei confronti della stessa, sentimenti che portano ad essere davvero fiere della scrittricd e infastidite quando qualcuno la banalizza a questo modo. Per intenderci, questa è la reazione delle appassionate lettrici a questo argomento: “Ma cosa vi viene in mente, Jane una scrittrice di romanzi rosa?! Jane Austen è stata una disegnatrice di caratteri, la più grande del suo tempo.. Ragazzi ma siamo davanti a Jane Austen, avete capito bene, “che cosa” ha scritto in soli 6 romanzi, costei?!”

Sicuramente ho estremizzato e semplificato il concetto, ma questo è quello che viene in mente quando qualcuno, allo stesso modo, ci chiede: “Jane Austen chi!?” “Che film ha fatto?”

Il popolo delle Janeites, come reazione a questi frequenti luoghi comuni, ha cominciato a stringersi fino a voler diffondere Jane Austen persino all’interno del genere maschile, oltre che a quello degli ignari o di quelli che confondono Jane con lettura “Chick Lit”!

Potrei star qui a parlare ore di quello che penso della scrittura e lettura di Jane Austen e ne avrei per entrambi le azioni citate. Ma mi soffermo su chi sono, a mio parere ed esperienza, i lettori di Jane Austen. Se c’è una cosa che ho appreso da questo ultimo anno alla volta del suddetto “progetto Austen”, è che la gamma di lettori è davvero vasta e concilia lettrici non solo di tutte le età ma anche delle più diverse estrazioni, culture, stili di vita, mondi e generi. Basti pensare che al meeting di quest’anno la ragazza più piccola accorsa con la mamma accanita lettrice Austen, frequentava le scuole medie e sapeva a memoria tutti i romanzi; e la signora più grande presente, lei invece come mamma di figlia adulta presente allo stesso modo, toccava la soglia dei 70. Non occorre aggiungere che la professione e gli ambiti diversi sono i più disparati, dalla madre di famiglia alla professoressa, dalla commercialista all’ufficiale giudiziario, dalla studentessa alla commessa in libreria, dalla Sicialia a Cuneo.

E' il caso di citare in causa anche uomini che hanno accompagnato le proprie donne e si sono accorti improvvisamente che Jane Austen può piacere anche a loro! O del nostro commercialista che ha chiuso una mail di lavoro, con un “ps”: ho comprato e iniziato a leggere Orgoglio e Pregiudizio!

Jane Austen racconta di un piccolo cosmo di caratteri, usanze, caratteristiche e abitudini che vive lei stessa tutti i giorni da vicino, una perfetta disegnatrice di caratteri dice di lei Virginia Woolf, una grande “realista” per usare un termine artistico. Senza denuncia o amara critica, si diverte a prendere in giro con stima e buon senso i pregiudizi ed alcuni tratti del suo tempo e lo fa con un tocco talmente piacevole, da avrele permesso di diventare eterna, nonché buono cliquè letterario. (Con un sorriso vorrei rivolgere ai coinvolti: “E ancora parliamo di Chick Lit..?”)

4. Un'ultima domanda: puoi anticiparci qualche novità in arrivo sul blog?

Ho già accennato sopra al 2° Concorso di Scrittura “Stravolgi e Ricostruisci la Storia”, un po' più corposo del primo, che presentammo in prima battuta al meeting di Settembre, e che oggi comunichiamo sul Blog essere aperto a tutti e che vede come primo premio un soggiorno offerto durante il prossimo meeting del Club ad Aprile. Posso anticipare or dunque il 2° Meeting che si terrà proprio adAprile e sveleremo i dettagli un po' alla volta, nel corso dei prossimi mesi.

Concludo con due consigli per voi, il primo ai lettori Austen già in essere: “Non accontetatevi, non smettete mai di cercare, rileggere, condividere tutto quello che sentite della scrittrice, possono nascere crearsi esperienze favolose uniche e irrinunciabili, Jane Austen è attuale, fresca, brillante e coinvolgente, una vera e propria musa nonché caposaldo che merita di essere ripescata più e più volte nel corso della vita!” (Se lo fa la BBC come possiamo non farlo anche noi?!)

Ai non ancora lettori: “E’ celato un mondo dietro il volto di questa timida ma che sapeva “il fatto suo” scrittrice di fine 700 britannica; tralasciarla potrebbe essere un errore per lo meno dal punto di vista delle origini del genere “romanzo”. Una precorritrice di una serie concatenata di eventi e generi che vanno dal genere Chick Lit che da lei ha preso spunto, a passioni per la Letteratura Classica che arrivano oggi dopo 200 anni a far esplorare autori, generi e classici su cui forse, non ci saremmo mai soffermati. Penso a Samuel Richardson, Elizabeth Gaskell, Henry Fielding, Fanny Burney and Ann Radcliffe; lascio a voi scoprire il perché.

Uno studio che mi coinvolge ogni giorno di più, e per il quale scopro una passione anche per la letteratura affine, da approfondire ad ogni passo, un pozzo di cultura che passo dopo passo si intreccia e crea una storia.. la mia storia della letteratura! E voi avete scoperto la vostra!?

Lettori, dopo aver letto delle risposte così, non potrete non cliccare qui: sofaandcarpet.blogspot.com

***

a cura di Young Adult Lit: Blog-lit
www.youngadult-lit.blogspot.com

Meeting Austen 2011: INTERVISTA A CHIARA MARCATTILI

Da il caro DIARIO DEI PENSIERI PERSI, riporto la mitica intervista che mi hanno fatto le carissime Alessandra, Elisabetta e Arianna al Meeting proprio per il Blog Il Diario dei Pensieri Persi

Grazie ancora di essere venute e di essere state così dolci.. Certi piccoli gesti e parole di questo strepitoso evento .. NON LE DIMENTICHERO'! (E voi siete una bellissima parte di questo ricordo!!!)

JC
INTERVISTA A CHIARA MARCATTILI

1. Ciao Chiara, benvenuta nel mio blog Diario di Pensieri Persi. Sono lieta di ospitarti e poterti intervistare in occasione del nostro Speciale dedicato alla mitica Jane Austen. Ti va di presentarti ai lettori?
Ciao a tutte è un vero piacere essere vostra ospite nonché un onore, il solo nome del vostro Blog ci piace da impazzire: basta nominarlo e ci si sente sognare...
Ma veniamo a noi: “Certo che mi va di presentarmi!” Sono Chiara Marcattili, ho 25 anni e abito a Riccione, sede del Club stesso; mi presento ufficialmente come laurenda in Economia all’Università di Rimini tra le note ovviamente e ufficiosamente, estremamente simpatizzante per la Letteratura Inglese da sempre! Che c’entrino poi i miei studi con Jane Austen… ancora me lo chiedo, ma se penso alla razionalità e pragmatismo della stessa scrittrice, chi lo sa che un pò l’economia non potrebbe davvero riguardare da vicino anche le faccende del suoi tempi! (Tenute, patrimoni, buoni matrimoni...). A riguardo posso dirvi che mi sono addentrata per caso in questo campo minato - come dicono di lei i protagonisti di Il Club di Jane Austen – un anno e mezzo fa ... mi ci sono decisamente persa del tutto da quasi un anno.. e “ne sono felicissima!” (Come di nessun’altra cosa mai forse!) Per ora può andare bene così ragazze? Non posso svelarvi tutto subito!

2. Cominciamo con una domanda di rito. Perchè ami Jane Austen? Cosa apprezzi di questa autrice e dei suoi romanzi?
Perché amo Jane Austen.. la domanda più temuta per la quale ho sempre paura di fare figuracce: sono mille le cose da dire e da elencare quando si spiega perché tra i tanti scrittore si sceglie Jane Austen come preferita, e molto spesso i motivi cambiano anche con il passare del tempo, con le conoscenze acquisite e con gli approfondimenti! Sarebbe il caso di spiegare allora “perché riconfermo di amare Jane Austen” .. oggi! Beh.. mi sono avvicinata per caso a questa scrittrice, come tra l’altro ho avuto la conferma essersi avvicinate molte altre ragazze del nostro Club, grazie ai film e agli sceneggiati che sono stati creati dalla TV e dal cinema nel tempo, per ultimo proprio Orgoglio e Pregiudizio del 2005! La passione per Jane Austen, è quindi passata dalla pellicola cinematografica dritta dritta alle pagine dei suoi libri, dei quali non mi sono mai stancata e che sono serviti come aggancio continuo: libri - sceneggiati, sceneggiati - libri. Perché mi ha colpito e perché mi è rimasta nel cuore Jane Austen? L’ironia. Credo che ciò in cui Jane differenzi da moltissimi altri scrittori e scrittrici del suo tempo e non, sia nell’uso delicato che ella fa della parola, delle espressioni, delle descrizioni dei modi di comportarsi e di quel tocco di ironia che mai lascia le pagine dei suoi romanzi e che mai delude il lettore. Prima ancora di innamorarci della passione velata che sboccia piano piano tra Lizzy e Darcy, il lettore si innamora di Elizabeth Bennet, di quella giovane supponente e sfrontata ragazza di inferiore estrazione sociale che non teme di dire la parola giusta al momento giusto a quel borioso di un Mr Darcy che le stava di fronte, lasciandolo così di stucco! Chi non vorrebbe essere lei in quel momento? Come poteva Jane Austen descrivere meglio un atteggiamento che una qualsiasi donna vorrebbe assumere di fronte ad uomo di tale impatto, per farle capire di che pasta è fatta?! Sta in questo la forza di Jane Austen, aver saputo descrivere una situazione in ogni suo particolare dettaglio comportamentale, aver padroneggiato la conversazione in maniera superba senza aggiungere una parola o toglierne un’altra, e aver soprattutto dato vita a quei personaggi, divenuti poi noti ai più, che nelle pagine avrebbero detto e fatto solo ciò che era giusto facessero e dicessero! Jane Austen non è mai scontata o banale.. tutto quello che scrive ha un preciso disegno. e il lettore non può non amarlo, forse è proprio il motivo della lettura e rilettura che capita di avere con i suoi romanzi!!

3. E' un' ardua scelta per chi ama alla follia un autore, ma se dovessi portare uno dei romanzi della Austen in un'isola deserta quale porteresti con te e perché?
Sarà scontato ma su un’isola deserta porterei… Orgoglio e Pregiudizio! Come restare distante da un intreccio così magistralmente orchestrato?! E poi un debole per Mr Bennet, non me ne separerei per nulla al mondo!

4. Qual è il personaggio maschile austeniano che preferisci? Perchè? (Il mio cuore è forever per Darcy ;D)
Quando leggo di Darcy è chiaro che il cuore è proiettato a quell’uomo burbero ma in realtà introverso che si nasconde dietro ad un tizio all’apparenza orgoglioso e sospettoso. Poi si riconferma quando Jane ci dice che è “il proprietario di Pemberley” ovviamente! Ma poi passo a leggere degli Elliot e mi scopro assieme ad Anne innamorata del suo caro vecchio primo amore. Il Capitano Wentworth! Come resistere ad un amore così costante! Quando però George Knightley sgrida Emma Woodhouse perché è stata poco delicata con Mrs Bates ma non riesce a celare sotto quella collera la passione di un cuore ardente amo anche Mr Knightley! Un uomo diverso per ogni diversa eroina.. Jane Austen è stata eclettica a non crearne mai uno uguale all’altro, come è possibile scegliere? Si perderebbe in ogni caso qualcosa!

5. Da dove nasce l'idea di creare un club dedicato a Jane?
Il Club nasce per caso tra amiche, mi sembra ieri quando decidevamo di vederci per la seconda proiezione del Ciclo Jane Austen by BBC a casa della mia amica Sara (o meglio Lady Sofa), circondate da cuscini e candele, pizzi e merletti, sofa and carpet!
Tra amiche con tanto di tessera ingressi, presentazione del romanzo, visione del film e lettura del passo dal libro, era il nostro appuntamento! Una volta al mese circa ci vedevamo stesso posto, stessa ora (Sara Urbi’s Home!)... e a fine serata ne parlavamo sempre sulla neo-nata pagina “facebook”. Questa fan page non ha fatto in tempo a nascere, che per magia si sono cominciate a iscrivere da subito anche persone fuori Riccione, anzi soprattutto fuori Riccione, con le quali condividevamo commenti, foto, link, video.. e tutto ciò che ci veniva in mente di austeniano! E così il Club cominciò a diventare un vero e proprio luogo di incontro e di relazione, dal divano e tappeto “reale” al Sofa and Carpet Online, in un click! Di lì ad oggi le cose hanno poi preso il loro corso .. e dopo il primo meeting ideato per gioco, siamo arrivate al 2° Meeting Austen Nazionale! Da non credere!

6. Per le lettrici che ancora non vi conoscono, parlaci un pò del vostro gruppo (molto seguito) e di quello che condividete insieme alle lettrici, quello che fate e come lo svolgete. Qual è il vostro obiettivo?
Il nostro obiettivo è lo spirito di condivisione innanzitutto! E’ la creazione nel termine più ampio della parola, è sinergia, unione di idee, notizie e informazioni, è un turbine di progetti e situazioni che partono da Jane Austen e che potrebbero prendere e prendono, qualsiasi direzione il genio le ispiri! Il meeting ne è l’esempio emblematico: una situazione nuova in cui abbiamo chi cura l’aspetto grafico perché eccelle in quel campo e da sfogo alla sua creatività, chi cura l’aspetto letterario con ricerche storiche, chi cura l’aspetto scenografico, le nuove proposte, le curiosità, le note sugli attori, sui nuovi libri, sulle edizioni e su tutto un mondo che va dalla danza storica al vestito regency, dall’ultimo libro di Stefanie Barron per esempio, alla vecchia edizione di Orgoglio e Pregiudizio trovata ad un mercatino dell’usato! La Jane Austen Mania tocca tanti punti, e prende ad esame la purista e la profana, la conoscitrice spasmodica e la principiante che ne ha solo sentito parlare! Credo che lo scopo ultimo sia proprio “trovarsi”, conoscersi, condividere una passione e DIVENTARE AMICHE, per creare nuove situazioni, sinergie ed esperienze!
Un obiettivo alto me ne rendo conto, ma è talmente bello conoscersi per caso online e scoprirsi simili, che più simili non si potrebbe essere, che per avere questa occasione per conoscersi e frequentarsi vale davvero la pena crederci e provarci!!

7. Dall'anno scorso organizzate un meeting a Riccione in cui le attività sono svariate. Chi ha avuto questa bella idea e come siete riuscite a realizzarla?
L’idea del 1° meeting è nata tra amiche online con l’idea di conoscersi, precisamente in vista di un viaggio in UK che si voleva fare insieme! Mi spiego: voi mettete insieme una pazza con manie organizzative (io), il progetto di un viaggio, 4 persone che si vogliono conoscere (Chiara, Pamela, Cristina e Maria) e un hotel fidato (in cui lavoro, Hotel Admiral Riccione) ed ecco che .. il 1° Meeting Austen.... è nato! Dapprima erano in 10 le interessate, poi in 20, 30.. via via fino a 60! E strada facendo hanno preso vita i momenti dedicati come la conferenza Celebration Jane, la visione del film degli anni 40 di Orgoglio e Pregiudizio e un momento di presentazione, con “Raccontami la tua Jane”! Qualche telefonata in comune per informarci sulle sale disponibili, notizie sui gadgtes e come procurarsene, divisione dei compiti “chi si occupa di cosa”, public relations con persone e persone per scovare qualcuno di interessato a tenerci una conferenza su Jane (Federica Marchetti), un idea di weekend, un programma, qualche conversazione su Skype e in un paio di mesi.. il meeting era pronto! (Ora la sto facendo facile, in realtà... il lavoro c’è stato! Ma è stato tutto bellissimo.. e mi sembra di ricordare solo i momenti belli e facili ora!!!)

8. Cosa ci ha riservato invece quest'anno questo splendido meeting?
Il 2° meeting di quest’anno invece, evolutosi nel numero dei giorni e nelle attività, ha ospitato grandi personaggi e grandi progetti, tra cui le danze regency la prima sera grazie al Maestro Paolo Di Segni, la conferenza sul tempo e sull’anima di Jane Austen a cura dei Prof.ri Roberto Bertinetti e Cesare Catà, la visione del film celebrazione bicentenario, Sense and Sensibility della BBC, la giornata al Castello con i giochi a colpi di citazioni e sketch teatrali e la sfilata Regency conclusiva! E di tutto questo trovate notizie sul sito (http://www.clubjaneausten.it/), programma e informazioni e presto vi faremo un reportage completo, promesso!

9. Chi volesse partecipare cosa dovrebbe fare?
Rispondo in ritardo a questa domanda visto che il meeting è già passato (14-17 Aprile 2011), in ogni caso occorreva iscriversi tramite email all’indirizzo: mailto:info@clubjaneausten.it%20e così sarà per l’appuntamento prossimo ma che per ora .. è ancora ignoto! (Ci incontreremo più avanti per deciderlo!)

10. Cosa vuol dire per te condividere questa tua passione con altre donne e poter conversare e scambiare opinioni anche con altre persone? Sei stata soddisfatta dei risultati di questo progetto?
Credo di aver già risposto in parte a questa domanda, ed è chiaro che per me è un piacere enorme poter condividere questa passione con altre persone! Persino i dolori dell’organizzazione al dettaglio che abbiamo condiviso nello Staff di austeniane, sono stati indispensabili per vivere e far vivere appieno questo progetto! Non scherzavo quando dicevo che è questo per noi lo scopo primario del Club, ovvero arricchire e diffondere la cultura di Jane Austen facendolo tramite le interazioni, la condivisione e lo spirito aggregativo e creativo delle persone, che ne fanno parte che ne alimentano il continuo flusso e ciclo di vita!


11. Ci sono altre novità il arrivo per il club?
Per ora lasciamo nel mistero le idee che ci sono all’orizzonte per il Club.. Alcune sono solo vaghe idee, alcuni sogni, altre speranze! Per ora sappiamo di per certo che le attività online continueranno, una tra tutte i Concorsi di Scrittura, a partire dal prossimo che sarà il 3°Concorso a cura del Club a proposito di “Scrivi la recensione a Jane Austen..." apertosi con Northanger Abbey ad Ottobre! Per il resto consiglio di tenersi aggiornati sulla nostra attivissima pagina facebook e sul sito e blog correlati (http://www.sofaandcarpet.blogspot.com/)

12. Concludiamo questa intervista con una citazione di Jane..
La mente quando è riluttante a farsi convincere trova sempre come alimentare i propri dubbi..” (Non è forse una sacrosanta verità espressa in maniera chiara e sublime? Da Ragione e Sentimento, Il Colonnelo Brandon)
E vi lascio anche questa da una lettera a Cassandra:
L’uomo giusto arriverà alla fine;nel corso dei prossimi due o tre anni incontrerai qualcuno che sarà universalmente ineccepibile,più di chiunque altro tu abbia conosciuto fino ad allora,che ti amerà ardentemente più di quanto lui ti abbia mai amata e che ti affascinerà cosi completamente che sentirai di non aver mai amato veramente prima
(Lettera 1141 13/3/1817)

13. Ti ringrazio moltissimo per essere stata nostra ospite oggi. E' stato davvero un piacere. Vuoi aggiungere qualcosa prima di salutarci?
Ringrazio io voi di questa opportunità e spero di aver reso appieno lo spirito del Club e il progetto che vogliamo portare avanti! E’ un esperimento in continua evoluzione mi piace specificare, e vista la materia di ottimo livello starà a noi continuare a preservarla, crescere e fare vivere il nostro Club attraverso Jane Austen e tutti i cuori nobili a lei legati , delle Janeites che ne fanno, e ne faranno, parte!
Chiara Marcattili (Jane Chiara)

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a cura di Il Diario dei Pensieri Persi (Alessandra e Elisabetta)
www.greenyellowale.blogspot.com

Il Club "Sofà and Carpet" di Jane Austen's Fan Box