lunedì 22 novembre 2010

Rencensioni Janeites - Northanger Abbey 1° Concorso

Ecco elencate sotto tutte le Recensioni partecipanti al 1° Concorso del Club Sofa and Carpet di Jane Austen vincitrice del quale è stata "Claudia Liberatore" (recensione in rosso!)
Giudizio vincitrice e recensioni degne di nota al post correlato!

In ordine cronologico di consegna:

1.

Bello e anche un pò triller!!!mi piace perchè nomina bath, e descrive una passeggiata in carrozza al quanto turbolenta per non parlare dell'abazia tetra e con un celato segreto... leggetelo!
Caterina Lo Scalzo

2.

Molto bello, forse il più facilmente leggibile dei romanzi di Jane Austen, almeno secondo me... peccato che, non qui nel club, venga troppo spesso ignorato che ne pensate?
Baroni Maria Cristina

3.

....cosa dire di Northanger Abbey....tra tutti i libri della cara Jane è quello che a me è piaciuto di meno;si è perso quello sfarfallio, quel frusciare di gonne, di luminosità e di apparente superficialità che caratterizzano gli altri, P & P in particolare....percepisco però il chiaro tentantivo di Jane di evidenziare gli aspetti più "ridicoli" del gotico...in questo è davvero unica!
Serena Becattini

4.

LA PERFETTA UNIONE FRA MISTERO,IMMAGINAZIONE E ROMANTICISMO RENDE NORTHANGER ABBEY IL PIU' PARTICOLARE E INSOLITO DEI ROMANZI DELLA AUSTEN,CONFERMANDO A MIO AVVISO LA LEGGE CHE GLI ELEMENTI OPPOSTI TROVANO LA GIUSTA ATTRAZIONE FRA LORO.
SERENA MORANDINI

5.

un romanzo nato come una parodia dei "horrid novels" e critica al ingenuita femminile, oggi ci diverte e trascina con la sua scrittura fresca e romantica :D
antonia


6.

Northanger Abbey è stato ingiustamente dichiarato il romanzo meno di successo di Jane Austen. La storia è vivace e non mancano misteri che ci fanno trattenere il fiato. La protagonista, Catherine Morland, dotata di una fantasia smisurata e l’ affascinante Mr Tilney, ci portano a vivere una delle più avventurose e romantiche storie d’ amore, il tutto coronato da una serie di equivoci che trascinano nella lettura!

Gessica

7.

L'eroina più grande è colei che non ha niente di speciale ma sa come farsi amare. In un mondo di apparenza, dove niente è come sembra, la logica ha la meglio perfino sull'amore.

Sara Mazzini

8.

Jane Austen con Northanger Abbey ci da un mix perfetto per una storia perfetta:
Un luogo, i suoi fantasmi , l’ingenuità di una semplice ragazza ed un amore emozionante.
Daniela Campese

9.

Northanger Abbey;sicuramente il romanzo piu' divertente,arguto ed all'avanguardia scritto da Jane.Ambientazioni gotiche che affascinano, fanciulle sognatrici,dolci ed ingenue(Catherine!),gentiluomini mozzafiato(Mr Tylney!).In piu' una brillantissima ode al romanzo,in quanto genere di grandissimo livello ma non sempre apprezzato.Poveri coloro i quali non apprezzano quest'opera,simbolo di un genio che negli anni a venire sarebbe stato in grado di produrre altre magnifiche pietre miliari della letteratura!

PAMELA V.

10.

Catherine Morland mi pare una figura molto lontana da quella delle altre protagoniste della Austen, è una ragazzina … così ingenua, semplice e buona che comunque tendi ad affezionarti, ti intenerisce. Mentre mi posso figurare Elisabeth Bennet come la mia amica del cuore, Catherine potrebbe essere la mia sorellina minore.
A me la storia ha fatto veramente sorridere, e credo che Jane Austen volesse proprio così. In fondo anche lei prende costantemente in giro Catherine sottolineando le sue paure ingiustificate. Quando Catherine pensa di aver scoperto chissà quale misterioso, compromettente documento nella sua camera a Northanger Abby Jane le fa trovare invece una lista delle spesa! Povera Catherine! Ingannata e derisa dalla sua stessa autrice!
In conclusione sono d’accordo con chi dice che Northanger Abbey non sia il capolavoro di Jane Austen, ma posso di certo consigliarne la lettura, perché lo stile della nostra autrice preferita è ben distinguibile, così come l’ironia pungente che la contraddistingue. Una lettura piacevole e divertente.

Isabella

11.

Northanger Abbey è un delizioso piccolo libro. Una perla rara che racchiude in sé tutta l’ironia e l’intelligenza di Jane Austen. Una presa in giro del romanzo gotico, che probabilmente la stessa Austen leggeva e apprezzava, fatta in un modo delizioso e delicato, ma allo stesso tempo efficace e pertinente, la definirei: in punta di fioretto.

Chiara Giudice


12.

:: VINCITRICE :: al 1° CONCORSO Club S&C di JA


Nascosta sotto uno scontato abito di mussolina a fiori,Catherine,finge di
bearsi dell’allora società inglese mentre denuncia, tramite una sottile ironia
che mira a pungere l’eroina radcliffiana, l’effimero grido delle donne
sottomesse ad una realtà falsamente buonista e dolcemente misogina. Northanger
Abbey, un esilarante romanzo costruito sulla geniale tecnica del rovesciamento
e della riduzione, risulta essere una deliziosa parodia dello stile gotico il
cui obiettivo non è beffarsi del capolavoro “The Mysteries of Udolpho” bensì
divertire il lettore con la figura di un’eroina “reale” che, per quanto possa
sforzarsi di crederlo, non si imbatterà mai in uno spaventoso spettro ma può
solo affrontare i meandri della vita quotidiana.
Inutile aggiungere che la Austen si rivela un’autentica scrittrice ante
litteram grazie al messaggio custodito dietro un romanzo apparentemente
semplice e banale, quest’ultima, infatti, ci mostra in maniera limpidissima,
seppure indiretta, lo stile di vita, le privazioni, il modo in cui spesso il
pensiero delle donne veniva denigrato dall’intera élite anglosassone; l’opera
di tale autrice può essere considerata una vera e propria denuncia sociale che,
senza dubbio, ha anticipato di quasi due secoli l’emancipazione femminile.

Liberatore Claudia



13.

N.A. è 1 gentile parodia del romanzo gotico, con la quale Jane Austen non attacca in modo diretto il gotico ma unisce “imitation” e “aggression”; confrontando il sovrannaturale con il quotidiano smonta le artificialità del gotico,spingendo i lettori all’antidogmatismo. Jane non dimentica gli elementi tipici del suo Novel quali passeggiate romantiche, balli, matrimoni e corteggiamento, tutto nella suggestiva Bath. Il successo di N.A. spinge molte scrittrici a proporre sequel e remake,come UNINVITED GUESTS di J. Gillespie in cui presenta la prole di Catherine e Henry; NACHTSTÜRM CASTLE di Snyder che presenta la vita coniugale di Catherine e Henry anni dopo le nozze, e NORTHPOINTE CHALET di D.W. Smith che crea un remake del romanzo originale.

Valentina Spano’.


14.

Fino a che punto può arrivare la fantasia di una donna??? Questo è il tema principale di Northanger Abbey, il romanzo più discusso della nostra Jane. Catherine è una piccola donna che sta imparando a crescere e capirà a non farsi "trasportare" troppo dalla sua immaginazione perchè, a volte, la realtà è migliore. Tra inganni, fantasie e malintesi sarà sempre l'amore a trionfare...

Maria =D


15.

Lo sfavillante mondo di Bath si apre agl'ingenui occhi di Catherine Morland, semplice ragazza dall'indole dolcissima, incapace di sostenere l'incessante ironia,i comportamenti ambigui della società. Infatti lei dice sempre quello che pensa e quello che prova con autentica sincerità: può apparire sciocca?
Assolutamente no, la sua franchezza appare tenera agli altri, tanto da ingraziarsi il giovane mr.Tilneydi cui Catherine si innamora.La sua eccessiva immaginazione e propensione al fantastico alimenta le sue speranze, tanto che verrà invitata dal padre di lui a soggiornare nella loro abitazione, una vecchia abbazia.
Superbo romanzo, fa trattenere il fiato fino alla fine, in cui l'amore trionfa.

Francesca


16.

La più grande passione di Cathrine Morland,“una fanciulla quasi graziosa”, è passare intere giornate e nottate assorta nella lettura di romanzi gotici nel suo villaggio di provincia.
Da un giorno all’altro si trova catapultata nella realtà di Bath, la cittadina termale inglese più alla moda dell’Ottocento. Qui, tra un ballo e l’altro fa la conoscenza di Mr Henry Tilney, un giovane curato, figlio cadetto del ricco proprietario dell’Abbazia di Northanger. Divisa tra il piacere che ricava dalla lettura del mondo evanescente di “The mysteries of Udolpho” e la realtà solida e ben strutturata di cui Mr Tilney è portavoce, la giovane Cathrine approda infine all’Abbazia di Northanger, dove il suo carattere viene messo a dura prova.
In questo romanzo incontriamo una Jane Austen mondana, divertente e soprattutto ironica… sì, perché l’ironia è la chiave di lettura del romanzo.
Assolutamente imperdibile, Northanger Abbey vede prevalere la saggezza, la coerenza e la solidità di Mr Tilney, che, come ogni eroe maschile di Jane Austen, fa sognare da sempre le lettrici di ogni età… Chi non vorrebbe incontrarlo in una buia notte di tempesta nel castello di Otranto e magari essere salvata da lui?

Anna B.


17.

Castelli, abbazie oscure e "segreti che una volta svelati perdono tutto il proprio fascino"*(1): ecco gli ingredienti essenziali per una Novel all'insegna della gioventù Radcliffiana *(2), se solo non fosse stato aggiunto quel magico pizzico di ironia, che non può portarci che a lei: Jane Austen.
L'autrice del bon-ton par excéllence dà qui il meglio di sè, raccontando la storia della fiorente Cathrine, bocciolo minacciato non da fantasmi o monaci sanguinari *(3), bensì dall'astuzia di Isabella *(4), avvenente arrampicatrice sociale che spera di incastrare lei e il suo ingenuo fratello.
Ma non è tanto Isabella ad occupare i pensieri della candida fanciulla, quanto Mr Tilney, impeccabile Gentleman, che la invita a Northanger Abbey, abbazia ricca di misteri. Cathrine ne rimane affascinata, ma viene cacciata dal padre di Henry a causa della sua povertà.
E qui, colpo di scena: Henry abbandona tutto per lei e, al contrario del contadini-principi gotici *(5), scopre l'Amore come solo coronamento della felicità.
Una Novel tutta da scoprire, con effetti speciali, risate da brivido e un Teenage-Dream-Man *(6) pronto a far innamorare fanciulle di ogni epoca, castello o lingua.

*(1) "A secret, once explained, loses all its charms [...] " Henry Tilney, Northanger Abbey-Jane Austen
*(2) Il romanzo gotico di Ann Radcliffe influenzò tutto il periodo fino alla seconda metà del '700. Fu una vera e propria moda, quasi come quella del Werther di Goethe, o meglio, come quella di Twilight ai giorni nostri!!!
*(3) Nel Marzo 1796 viene pubblicato The Monk di Lewis. La nostra Jane deve averlo letto sicuramente! Fu uno delle più influenti e provocanti opere del periodo. (mi permetto di consigliarne la lettura. è difficile staccare gli occhi, una volta incominciata la lettura!)
*(4) è interessante il fatto che nei romanzi gotici, il nome "Isabella" era molto di voga! Jane era proprio in vena di prenderli in giro! ;)
*(5) Nei romanzi gotici, un tema ricorrente è quello del contadino che alla fine del romanzo, si scopre essere un principe/ricco/nobile. Qui invece è esattamente il contrario: Tilney abbandona la sua ricchezza, per amore di Cathrine. 6) Teenage Dream, canzone di Katy Perry ;)))

Elisa B.

18.

"Catherine è fortunata: la sua buona stella si chiama Henry Tilney. Arrivando dalla campagna e mal guidata dalla sua fervida immaginazione , avrebbe potuto fare incontri ben peggiori nella mondana Bath. Isabella e John Thorpe sono ambiziosi e arrivisti, ma alla fin fine innocui. Quei due vogliono approfittare di lei e della sua inesperienza ma ... la “buona stella” di Catherine la guiderà verso le scelte giuste. Avrebbe potuto fare la brutta fine di don Chisciotte o di Madame Bovary continuando a sovrapporre realtà e finzione, ma la penna di Jane Austen ben si guarda dai toni drammatici . Così in Northanger Abbey ( LʼAbbazia di Northanger) Catherine, ingenua e inesperta figlia di un pastore protestante, imperfetta eroina di un romanzo gotico ma perfetta protagonista di un capolavoro di Jane Austen, impara a distinguere tra quello che legge negli sciocchi romanzi che tanto ama e ciò che le succede in realtà. Eʼ davvero fortunata a trovare amici come Eleanor Tilney e suo fratello, Henry. Grazie a loro e dopo una serie di piccole disavventure e malintesi, Catherine capirà, crescerà e ... troverà il vero amore"

Maria Grazia

19.

NA è un romanzo frizzante, brioso, in una parola delizioso. La coppia protagonista è adorabile e se anche la storia dʼamore non è epica come quella di P&P, ti tocca il cuore per la sua freschezza. Lʼingenuità e la disarmante sincerità di Cathy come la grande ironia ed il fascino di Mr. Tilney accompagnano il lettore in questa piacevole "avventura". E zia Jane non esita ad ergere a vero protagonista di NA il romanzo gotico. Un libro che merita di essere rivalutato e non considerato la cenerentola dei lavori di Jane Austen.

Patrizia Z.

20.

L'abbazia dei misteri che svela i misteri del cuore....

Alessandra Esposito

21.

Cosa può fare di una giovane fanciulla come Catherine Morland unʼeroina? Certo non il suo carattere , modesto e pacato, tantomeno il suo aspetto Che raggiunge lʼapice del suo fiorire nel riscoprirsi “ quasi bellina”.
E allora cosa potrà mai spingere un eroe a lottare per lei? Cosa rende la semplice vita di questa piccola donna di modesta estrazione tanto simile Alle avventure dei suoi amati romanzi ? In una storia dove Tutto sembra essere lʼantitesi di tutto, dove il paradosso sembra accostarsi alla perfezione... la nostra Jane ci racconta di come una donna non ha bisogno di essere complessa per rapire il cuore del suo amato ... ... ma che “ grazia e buone maniere sono le uniche cose che contino davvero”.

Salvatore Maria Elena

22.

Northanger Abbey è un bel romanzo. E' stato il secondo romanzo di Jane che ho letto dopo Persuasione. Non posso metterlo tra i miei preferiti, ma di sicuro è un abile ritratto dei retroscena della società dell'epoca. Il personaggio di Catherine mi ha colpito molto nella sua ingenuità. Una ragazza della media borghesia catapultata in un mondo così diverso da quello che aveva finora conosciuto. Fagocitata dai romanzi della divina Radcliffe, madre del romanzo gotico, vorrebbe che la sua vita prendesse vita come in un'romanzo. Incontrerà l'amore della sua vita, il gentile Mr Tilney. Tilney è un personaggio che non mi ha entusiasmato molto, penso perchè sia molto più caratterizzata la figura femminile di Catherine. Un'aspirante eroina. La loro storia mi è parsa un pò troppo forzata. Anche alla fine sembra che Mr Tilney si innamori perchè "spinto" dall'amore di lei. Il punto di forza del romanzo sta nelle apparenze e nelle "prime impressioni", un tema che ricorre molto nell'immaginario Austeniano (superfluo ricordare che "Prime Impressioni" era il titolo temporaneo di "Orgoglio e Pregiudizio"). Basti pensare ai fraintendimenti che nascono dagli altri libri della divina Jane. Primo fra tutti "Emma" (convinta di sapere i desideri di tutti, imparerà a non fidarsi delle apparenze). La società di Bath è rappresentata in un modo che mi ha davvero entusiasmata. La falsità e l'ipocrisia che si cela sotto le spaziose sale è terribile e comunque, estremamente attuale per certi versi. Il denaro e la reputazione sono il solo obiettivo per l'alta aristocrazia britannica. Nessuno spazio ai sentimenti che vengono pagati a caro prezzo.

Elena Bambini

23.

Parliamo forse del libro meno conosciuto della nostra Jane, ma sicuramente il più sarcastico! La sua solita, sottile ironia, qui si fa un pò più sfacciata, sopratutto nei
confronti della povera signora Radcliffe (con il suo 'I misteri di Udolpho') e proprio con la sua eroina, Catherine Morland. Infatti Jane prende di mira, qui, i romanzi che si stavano diffondendo in quel periodo tra le giovani di buona società. Nonostante l’età di questo libro, terminato nel 1803, ne traiamo lezione ancora oggi: l’immaginazione quasi sempre ci porta oltre il vero, oltre il possibile, oltre la realtà. Il più delle volte ci si costruisce castelli in aria, forse perché, proprio come Catherine, leggiamo troppi romanzi!  Bisogna solo trovare un Mr. Tinley che ci riporti sulla terra ferma, ci faccia smettere di sognare brutti mostri e misteri irrisolvibili, e ci inizi a far sognare ad occhi aperti! E magari i Thorpe, lasciamoli fuori! ;)

Sara Savignani


24.

"Northanger Abbey è stato l'ultimo romanzo di JA che ho letto e... mi spiego solo ora la diversità e lo stupore che ho provato nel leggerlo! Era la sua prima opera, così diversa da Orgoglio e pregiudizio e da Emma... Se lo avessi letto per prima, avrei avuto la curiosità di leggere gli altri romanzi ?! Chissà. Certo è che l'ho trovato sorprendente nei suoi elementi "gotici" e diverso dalla Jane scrittrice che conoscevo."
( Qui su facebook, la mia recensione supera però le 3 righe.... ^^ )

Chiara D.


***

Ringrazio di nuovo voi tutte e confesso che non sono state "facile" decisioni perché sono tutte degne di nota ognuna a suo modo, per questo ci siamo affidate ad una parte di giuria esterna, se no.. vi avrei premiate TUTTE!!
A presto.. al prossimo concorso!!

Jane Chiara

8 commenti:

  1. congratulazioni alle vincitrici!
    una curiosita: avevo capito male o mi sono sognata che la recensione doveva essere di poche righe? :P

    antonia

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  2. Mi permetto di segnalare, per rispetto nei confronti di un'anonima, che la mia recensione minimal è stata accorpata a un'altra! A me appartengono solo le ultime tre righe di quelle che mi vengono a onor tributate.

    Sara Mazzini

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  3. @Antonia: in principio era di "due righe" poi pochissimo dopo (1 giorno credo!) avevo comunicato le nuove coordiante! Mi spiace non averti avvisato di persona! Errore mio!

    @Sara: un'altro sbaglio, perdonami e mi perdoni colei la quale è stata usurpata della sua recensione! Rimedio subito.. grazie per la segnalazione!!

    Chiara

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  4. Aggiungerei che è stato davvero difficile valutare e di pochissimo l'una ha vinto sull'altra.. le votazioni per CRITERIO (4: sintesi-originalità-attinenza-stesura) sono state davvero decreatre per centesi sull'altra.. Complimenti a tutte veramente!

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  5. Anche io pensavo che la recensione fosse di poche righe, infatti ho scritto solo la mia impressione sul libro. Non so se il mio commento è pervenuto, perché non lo vedo. Può darsi che è stato escluso a priori...perché non rispondente ai criteri di giudizio...boh! Ma in 3 righe era molto difficile esserlo. :(

    Chiara Dis

    p.s. Complimenti, comunque, alle altre

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  6. Complimenti, la recensione vincitrice è davvero la migliore! :D

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  7. Carissima Chiara, purtroppo ho avuto la settimana e questi utlimi giorni davvero PIENI E DIFFICILI.. e mi dispiace mi sia "sfuggita" imperdonabilmnete la tua recensione! Nessuna è stata "esclusa a priori" .. :( Purtroppo la mia "non presenza" appieno, cause le più svariate mi ha fatto smarrire la tua Recensione, che ora che me lo dici mi ricordo ma che per errore non ho inserito nella lista generica, non so cosa sia successo! Me l'avevi mandata via email vero!?
    Perdonami ma è "sparita" dalle mie mail!!!

    La questione delle DUE RIGHE era un idea che avevo io inizialmente ma molte ragazze richiedevano la possibilità di fare qualcosa di più completo e così mi ero sembrato di aver avvisato tutte delle nuove dritte per la recensione! (Ma a quanto pare no.. :( Mi spiace infinitamente sia per te che per Antonia..

    (Mea Culpa.. Le troppe cose fanno perdere il lume a volte! Sorry! (ti va di rimanarla se la ritrovi che la inserisco insime a tutte con postilla di scuse ufficiali!?!)

    Chia

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  8. Io mi sento di fare i miei complimenti soprattutto all'organizzatrice. Se si è persa qualche informazione per strada, è scusabilissima: non è cosa da tutti gestire in modo così brillante, efficiente e puntuale un'iniziativa altrettanto interessante.

    Sara Mazzini

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